Accordo di collaborazione tra Sicom Testing e CATAS

Accordo di collaborazione tra Sicom Testing e CATAS

Instaurare una collaborazione tra diversi laboratori non è sempre facile e tantomeno immediato. Spesso, infatti, è la competizione a prevalere rendendo quasi impossibile qualsiasi cooperazione.

In occasione del recente seminario di specializzazione sui prodotti di arredo elettrificati, Sicom Testing e CATAS hanno dimostrato, però, che collaborare è possibile. I due laboratori, infatti, hanno siglato un accordo per offrire un servizio completo per tutto quello che riguarda l’arredo elettrificato.

Sicom Testing è un laboratorio specializzato nelle prove di compatibilità elettromagnetica e di sicurezza delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

CATAS si occupa, invece, di tutte le prove meccaniche e chimiche con una lunghissima esperienza nel settore dell’arredo elettrificato.
Il dottor Andrea Giavon, il suo direttore, da anni partecipa come rappresentante italiano ai gruppi di standardizzazione internazionale del settore.

L’unione delle risorse di Sicom Testing e di CATAS è attiva da diversi mesi ma, con l’accordo, assume una conformazione più strutturata e soprattutto più immediata per il cliente finale.

Le aziende produttrici di mobili si interfacceranno con un’unica piattaforma dove troveranno i servizi di entrambi i laboratori.
Non è un caso che l’accordo sia stato siglato durante il seminario Applicazione della direttiva macchine, marcatura CE, compatibilità elettromagnetica.
La collaborazione tra Sicom Testing e CATAS, infatti, ha come obiettivo principale la sicurezza delle aziende produttrici e dei clienti finali.

Gli arredi elettrificati, forse l’invenzione più rivoluzionaria e utile nel settore del mobile (pensiamo solo alle poltrone elettrificate che migliorano la vita di centinaia e centinaia di persone, per citare un esempio) sono giustamente sottoposti a rigide normative CE.

Se non testate a dovere possono provocare spiacevoli, e pericolosi, incidenti domestici con gravi danni per l’utente e per l’azienda produttrice.

Nel convegno, tenuto presso la sede del Catas, avente come argomento La sicurezza del prodotto d’arredo: analisi dei rischi, il relatore dottor Andrea Giavon è stato molto chiaro nell’illustrare i diversi tipi di rischio.
“In fase di analisi” ha spiegato “bisogna considerare l’uso normale ma anche quello anomalo, ma prevedibile.
Ad esempio una poltrona, pensata per una sola persona, alle volte ne ospita due o anche tre, di traverso o sui braccioli.
Nell’esempio citato, il ribaltamento può essere provocato dal carico eccessivo o dal crollo strutturale con conseguenze anche molto gravi per i soggetti coinvolti”.

Anche in questo caso è la casa produttrice a risponderne davanti alla legge, in quanto si tratta di usi prevedibili del prodotto.

Il relatore dottor Roberto Passini, direttore di Sicom Testing, ha sollevato un altro argomento importante per gli elettrodomestici. Citiamo direttamente qualche estratto del discorso del dottore.
“Tutti gli elettrodomestici ricadono sotto la famiglia di norme armonizzate EN 60335.
Sono norme piuttosto severe perché l’ambiente domestico in Europa e nel mondo è l’ambiente più pericoloso dove avvengono le percentuali maggiori di incidenti gravi e mortali, più che sulla strada, più che nei posti di lavoro.
Nell’ambiente domestico persone non addestrate, bambini, anziani usano apparecchiature di ogni genere esposti a svariati pericoli. E dobbiamo tenere conto anche dei neonati, degli invalidi e degli animali domestici…”
.
Dalle parole del dottor Roberto Passini si evince che in ambiente domestico va considerata la presenza contemporanea di molteplici soggetti con caratteristiche fisiche ed abilità differenti.

Bisogna riconoscere un grande merito ai gruppi di lavoro tecnici europei per la stesura delle direttive, delle guide all’applicazione delle direttive, delle norme armonizzate e degli standard tecnici.
Lo scopo di questo insieme di norme è quello di aiutare i produttori e il mercato europeo.
L’applicazione di norme e direttive è obbligatoria e crea un percorso facilitato che garantisce l’accesso all’intero mercato europeo contribuendo allo stesso tempo in termini concreti alla qualità dei prodotti.

La collaborazione tra due realtà cosi ben strutturate ed esperte come CATAS e Sicom Testing è la giusta strada per offrire ai consumatori finali, e alle case produttrici, arredi sicuri in qualsiasi situazione e utilizzo.
Ci sembra giusto concludere approfondendo queste due importanti realtà.

Il Catas è la realtà più importante a livello europeo per quanto riguarda le analisi chimiche, i collaudi fisici e meccanici su materiali, componenti e prodotti utilizzati nei settori del legno, dell’arredo e dell’edilizia.
Ha due centri operativi, San Giovanni al Natisone (Ud) e Lissone (Mb), dotati di eccellenti laboratori all’avanguardia e dei migliori tecnici specializzati.

Sicom Testing è un laboratorio di test e certificazione, di dispositivi elettrici, elettronici e radio.
In questo specifico campo vanta esperienze di certificazione di componenti d’arredo motorizzati, di componenti per l’illuminazione e di componenti d’arredo per uso medicale.
Ogni giorno, nelle due sedi di Trieste e San Canzian d’Isonzo, tecnici altamente specializzati si adoperano affinché l’immissione di prodotti elettrificati sul mercato sia semplice, veloce e sicura.

Prevenire è meglio che curare, ci insegna la saggezza popolare, e noi siamo certi che quando due laboratori uniscono le proprie conoscenze, risorse e i propri strumenti, sicuramente saremo tutti un po’ più sicuri.

Sicom Testing e CATAS offrono un servizio completo per la certificazione di componenti per l’illuminazione, di prodotti elettrici, di apparechiature elettroniche e certificazione di componenti d’arredo motorizzati.

Per chiedere ulteriori informazioni su questo argomento, scrivere a info@sicomtesting.com
o chiamare il numero +39 0481 778931.

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