Il mercato delle telecomunicazioni ha visto crescere negli ultimi anni la produzione di dispositivi utilizzati nelle immediate vicinanze del corpo umano anche per periodi di tempo prolungati. Al fine di assicurare la protezione degli utilizzatori dei prodotti trasmittenti dall’esposizione ai campi EM sono state approvate in molti paesi, quali Europa, America, Giappone, Australia e Canada norme armonizzate che limitano i livelli massimi di esposizione.
Tutti i dispositivi portatili utilizzati nelle vicinanze della testa o del corpo per poter essere commercializzati devono essere sottoposti a prove di SAR che dimostrino la loro conformità a tali standard. Il SAR è definito come la quantità di energia EM assorbita dal corpo umano per unità di massa e si misura in W/Kg.
La Comunità Europea richiede che tutti i dispositivi utilizzati nelle vicinanze dell’orecchio siano verificati in conformità allo standard armonizzato CENELEC EN 50360, il quale richiama lo standard tecnico CENELEC EN 50361.

I dispositivi utilizzati aderenti o nelle vicinanze del corpo umano vengono collaudati in conformità allo standard armonizzato CENELEC EN 50385 che richiama lo standard tecnico CENELEC EN 50383.
Per dispositivi che vengono utilizzati nelle vicinanze delle persone, ad esempio i dispositivi WiFi che vengono tenuti appoggiati sulla scrivania, si applica lo standard armonizzato CENELEC EN 50385, ma in questo caso si potrà selezionare come metodo di verifica la misura in camera anecoica o il calcolo della distanza minima di utilizzo per la salute degli individui.
Per stazioni base di potenza elevata posizionate a distanza la verifica del rispetto dei limiti all’esposizione umana viene fatta mediante misure di campo o simulazioni di propagazione d’onda.
Per dispositivi di bassa potenza è possibile una valutazione senza effettuare misure ed eventualmente la scrittura di una dichiarazione di esonero.
L’International Committee for Non-Ionising Radiation Protection (ICNIRP) ha definito delle linee guida per i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici. Queste linee guida vengono generalmente considerate e sono state accettate in molti paesi; tuttavia alcuni stati quali l’America ed il Canada hanno posto limiti più conservativi.
In Europa la Raccomandazione del Consiglio Europeo 1999/519/EC definisce i limiti per l’esposizione umana ai campi elettromagnetici fino a 300 GHz.
Sicom può offrire prove di SAR per dispositivi utilizzati nelle vicinanze dell’orecchio e del corpo ed altre verifiche di esposizione umana alla radiazione elettromagnetica.
