Materiale elettrico e la nuova direttiva Bassa Tensione

electrical equipment

Il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo hanno emanato una nuova direttiva riguardante la disposizione sul mercato di materiale elettrico. Nello specifico la direttiva è rivolta al materiale elettrico in corrente alternata e in corrente continua con tensione nominale rispettivamente tra 50 e 1000 V e tra 75 e 1500 V.

La direttiva Bassa Tensione 2014/35/EU, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2014, intende preservare la salute delle persone, salvaguardare il danneggiamento di beni ed escludere incidenti per gli animali domestici.

Le novità introdotte riguardano ruoli,obblighi e specifiche responsabilità dei singoli operatori economici (fabbricanti, importatori, distributori e rappresentanti autorizzati) che immettano nel mercato UE un prodotto nuovo o usato, quest’ultimo anche importato da un paese terzo.

Per quanto concerne il ruolo degli operatori economici la principale novità è considerarli come tutti responsabili della conformità del materiale elettrico immesso sul mercato.

La direttiva assegna precise linee di condotta per ciascun soggetto.

  • Compito del fabbricante è di valutare la conformità del prodotto.
  • L’importatore deve assicurarsi che le procedure per la validazione di conformità del materiale siano state eseguite,deve verificare la presenza di marcatura e assicurarsi che la documentazione tecnica del prodotto sia a disposizione delle autorità nazionali competenti.

In sintesi, distributori e importatori sono coinvolti nei compiti di vigilanza per la sicurezza del mercato e invitati a coadiuvare le azioni svolte dalle autorità nazionali competenti partecipandovi attivamente.

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