Mercato USA e la certificazione FCC

Circuito marcato FCC e CE

Per lanciare i propri prodotti sui mercati internazionali le aziende hanno davanti a sé diversi passi da compiere. Uno fra tutti è l’obbligo di certificare che i prodotti da immettere sul mercato rispettino i requisiti tecnici stabiliti dalle normative nazionali.
Nel settore dell’elettronica e delle telecomunicazioni, gli Stati Uniti sono una delle destinazioni più ambite da produttori, importatori e distributori; ma anche qui, come avviene in altri paesi, la vendita di questi dispositivi è regolamentata da un organismo certificatore e normativo, la Federal Communications Commission (FCC).
La FCC autorizza la commercializzazione di apparecchiature elettroniche e di telecomunicazione solo se queste soddisfano tutti i criteri di conformità agli standard previsti dalla normativa. Così, i prodotti che superano le procedure di verifica e di approvazione, ottengono la Certificazione FCC e possono essere introdotti sul mercato USA.

FCC: norme per apparecchiature elettroniche e di telecomunicazione

Negli Stati Uniti, la Federal Communications Commission (FCC) è l’organismo competente che definisce le norme e gli standard tecnici riguardanti i diversi tipi di apparecchiature elettroniche, tra cui dispositivi a radiofrequenza, terminali di telecomunicazione e apparecchiature industriali, scientifiche e medicali.

Tutte le regolamentazioni specifiche, a cui fanno riferimento questi ed altri dispositivi, sono contenute nelle diverse Parti che compongono il Titolo 47 del Codice dei Regolamenti Federali degli Stati Uniti (Code of Federal Regulations).
Solo per citare alcuni punti, la normativa FCC, nelle prime parti si occupa ad esempio di stabilire i limiti massimi di SAR (Tasso di Assorbimento Specifico) per l’esposizione umana alla radiazione elettromagnetica.
Nella Parte 15 regolamenta il quantitativo limite di interferenze elettromagnetiche emesse da emettitori intenzionali, apparecchi radio che trasmettono senza aver bisogno di licenza, ed emettitori non intenzionali, apparecchi elettrici che contengono al loro interno un circuito digitale e che funzionano a oltre 9000 oscillazioni al secondo (9kHz).
Le norme riguardanti telefonia cellulare, telefonia satellitare e trasmettitori radio sono disponibili, invece, in diversi punti delle altre Parti che costituiscono i regolamenti.

Come procedere per ottenere la Certificazione FCC?

Prodotto marcato FCC

La FCC prevede tre diverse procedure di autorizzazione: Verifica, Dichiarazione di Conformità e Certificazione.
A seconda dei prodotti e delle procedure, le approvazione per il rilascio della certificazione FCC sono di competenza della Federal Communications Commission o di un Telecommunications Certification Body (ente certificatore per le telecomunicazioni). I TCB, presenti in numero limitato, sono enti autorizzati a verificare che il prodotto abbia i requisiti per ricevere l’approvazione.
Nella pratica, le apparecchiature elettroniche che richiedono la Certificazione FCC prima devono essere testate in laboratori di prova, allo scopo di verificare la conformità agli standard minimi richiesti. Poi, i test report e la documentazione tecnica del dispositivo dovranno essere esaminati da un ente TCB, che si occuperà di valutare i risultati delle prove. Se riterrà il prodotto conforme, avvierà le procedure amministrative necessarie all’approvazione della certificazione.

Se un produttore di apparecchiature elettroniche volesse estendere il proprio mercato agli Stati Uniti, è chiaro quindi che il primo passo da compiere è sicuramente ottenere l’approvazione FCC. Ma da dove iniziare?
Sicom, in collaborazione con un importante ente certificatore ed altri laboratori specializzati suoi partner, offre ai suoi clienti un servizio completo di consulenza sulle procedure di certificazione, esegue tutti i test e prepara la documentazione per la certificazione di diversi tipi di prodotti elettronici e per telecomunicazioni.

Ci sono aspetti che vuoi approfondire? Scrivi a soluzioni@sicomtesting.com e ti risponderemo.

10 Commenti

  1. attilio regolo

    avremmo bisogno di consulenza per fabbricare in Cina come brand i seguenti due prodotti:
    1- TVCC ( telecamere per videocontrollo);
    2- Split per condizionamento;

    prima di iniziare la produzione, avremmo bisogno di sapere quali siano i parametri europei per l’ottenimento delle certificazioni varie valide in europa.
    Nell’attesa, salutiamo.
    Samef srl
    L’Amministratore Delegato
    dott.Attilio Regolo
    cell.3358177235
    tel.070/656878

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    1. Admin (Autore Post)

      Per commercializzare un prodotto in Europa deve essere presente sul territorio europeo un soggetto, persona fisica o giuridica, che ne sia responsabile. Il soggetto responsabile deve garantire che tutti i pezzi immessi sul mercato siano rispondenti a tutte le direttive europee applicabili a quel prodotto. Per fare questo deve sottoporre a prova un campione prima di commercializzare il prodotto. La gran parte dei prodotti sono oggetto di standard armonizzati che indicano quali prove eseguire e come eseguirle per poter assumere che il prodotto sia conforme alle direttive. Inoltre, il responsabile del prodotto, dovrà mettere in atto un controllo di qualità sui pezzi prodotti in modo da garantire che siano conformi al campione provato inizialmente. Per gran parte delle tipologie di prodotto il responsabile ha la facoltà di eseguire le prove presso un proprio laboratorio o affidandosi ad un laboratorio esterno anche non accreditato. In tutti i casi gli standard armonizzati vanno applicati tutti, in modo completo e con metodo perfettamente rispondente a quanto indicato.
      Sono validi anche test report ottenuti in laboratori cinesi, tuttavia è opportuno prendere qualche precauzione per verificarne la completezza, l’adeguatezza, l’aggiornamento degli standard applicati, la veridicità del test report.
      Alcune aziende si rivolgono a Sicom per verificare dal punto di vista formale i test report, altre aziende ci chiedono di ripetere alcune delle prove.
      Per queste importazioni è difficile avere un controllo diretto sulla produzione, quindi ci viene richiesto sovente di fare controlli a campione sui lotti entranti. In questo caso viene selezionato casualmente uno o più pezzi dal lotto e vengono verificati. Questo viene fatto per difendersi da possibili degradi della qualità dei prodotti consegnati dopo che gli accordi commerciali sono stati avviati.
      I laboratori di prova come Sicom possono assistere le aziende in tutti questi aspetti in modo da tutelarle dai problemi tecnici, di immagine e dalle penali amministrative che possono emergere. Non esitate a contattarci direttamente per discutere situazioni specifiche o attraverso un post su questo stesso canale.
      Roberto

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  2. Fabrizio

    Salve, siamo una start up
    Io e il mio team stiamo realizzando un caricatore wireless per smartphone, destinato a casa e uffici

    l’elettronica è realizzata sotto nostra indicazione in cina e prevede il rilascio da parte del costruttore cinese della certificazione CE e FCC

    Dato questo è necessario far controllare la reale sicurezza dell’ elettronica da un laboratorio certificato come il vostro?

    Si parla fino a questo punto solo dell’elettronica interna, per tutto il resto del prodotto finito ( scocca esterna ) deve essere fatto un nuovo test per il prodotto finito?

    fornite anche tutta la restante documentazione necessaria per essere in regola con le normi vigenti CE e FCC ?

    Grazie per l’attenzione
    Attendendo una vostra cordiale risposta, saluto

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    1. Admin (Autore Post)

      In questo caso l’importatore è completamente responsabile del prodotto posto sul mercato. Perciò è suo interesse garantire la rispondenza agli standard applicabili di tutti i pezzi messi in circolazione.

      Alcuni nostri clienti ci chiedono di verificare la consistenza della documentazione fornita dal produttore orientale. Altri clienti preferiscono ripetere presso di noi le prove del prodotto.

      L’importatore non ha, in questi casi, alcun controllo sulla produzione e quindi dovrà accertarsi che la rispondenza agli standard sia mantenuta per tutti i pezzi prodotti mediante prove a campione sui lotti entranti. Le verifiche non potranno limitarsi a soli aspetti estetici ma dovranno ribattere, in tutto o in parte, le prove di conformità del prodotto.

      Tutte le prove si intendono eseguite sul prodotto finito e completo, alcune di esse infatti possono dare risultati differenti rimuovendo e modificando l’involucro del prodotto.

      Sicom può assistere i propri clienti in tutti questi aspetti sia per quanto riguarda la marcatura CE che quella FCC. Il modo più veloce per richiedere i servizi di Sicom è accedendo al sito http://www.sicomtesting.com e cliccando sull’apposito bottone in alto a destra.

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  3. Simone

    Salve, anche io parlo da startup hardware. Ho letto il commento precedente e mi sorgono alcuni dubbi.

    Qual è allora il vantaggio, fra trovarmi un fornitore cinese (che mi fornisce solo un pezzo dell’intero prodotto) che abbia la certificazione CE/FCC; rispetto a trovarne uno che invece non ha nessuna certificazione?

    Ci dovrà pur essere un vantaggio nel farsi rifornire da un’azienda cinese che ha già certificato tutto e non è possibile che io debba rifare nuovamente da capo la certificazione FCC come se quella fatta dal produttore cinese fosse inutile. E questo lo dico a maggior ragione per il fatto che, se così fosse, il produttore cinese non spenderebbe neanche un centesimo per certificare i suoi prodotti.

    Quindi, quale vantaggio ho dal rivolgermi ad un produttore Cinese che certifica i propri prodotti? I controlli che rimangano in capo a me (importatore) saranno magari più economici? Vorrei delucidazioni su questo aspetto se possibile.

    Grazie anticipatamente,
    Cordialmente, saluti.

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    1. Admin (Autore Post)

      Buongiorno Simone,
      in alcuni casi la presenza delle certificazioni può indicare una maggiore credibilità del fornitore ed aumenta le possibilità che il prodotto superi le prove tecniche. In altri casi, se si tratta di un componente, può non fare molta differenza in pratica. Tuttavia nel caso il “componente” sia un modulo radio le cose non sono così semplici (sia dal punto di vista tecnico che normativo). Il discorso è completamente diverso se il fornitore ha un suo rappresentante responsabile residente nei mercati di riferimento, Europa e USA, in questo caso è lui l’importatore ed è pienamente responsabile per il suo prodotto.
      Ogni caso deve essere valutato concretamente tenendo conto dei rischi e delle responsabilità reali che comporta.

      Un saluto e buon lavoro dallo staff di Sicom

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  4. Alejandra

    Siamo una startup che ha intenzione di rilasciare uno smartphone prodotto nel mercato della Cina, Quali sono i requisiti e le procedure da seguire per ottenere la certificazione FCC e CE del nostro prodotto?

    La società offre consulenza su tutta la documentazione necessaria per normative CE e FCC ?

    Che cosa sarebbe un costo approssimativo?

    Grazie ,Migliori saluti.

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    1. Admin (Autore Post)

      Cara Alejandra,

      per ottenere la certificazione FCC e CE del vostro prodotto, è necessario sottoporlo a una serie di prove per verificarne la conformità alle normative statunitensi ed europee.

      Sicom può aiutarla ad eseguire le prove necessarie e a preparare la documentazione necessaria per poter commercializzare il vostro prodotto.

      Al fine di preparare per lei un’offerta mirata, può contattarci tramite la pagina http://www.sicomtesting.com/es/richiesta-di-preventivo/

      Sicom staff

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  5. Massimiliano

    Buongiorno,
    siamo un’azienda di lighting e per il nostro prodotto vorremmo effettuare la certificazione FCC. La parte elettrica è costituita da un proiettore a LED, non ci sono antenne ne ricevitori. Quali sono i passaggi che dobbiamo effettuare? Basta fare i test in un laboratorio certificato o devono comunque essere approvati dall’FCC?
    Grazie per l’attenzione.

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    1. Admin (Autore Post)

      Buongiorno,

      Poichè il vostro prodotto non contiene interfacce radio, è sufficiente collaudarlo in un laboratorio competente per verificarne la conformità ai requisiti FCC, senza il coinvolgimento di un ente certificante. Sicom può offrirvi supporto in tutti i passaggi per la certificazione del vostro prodotto, eseguendo le prove in accordo alle regolamentazioni FCC applicabili e preparando la documentazione necessaria.

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